mercoledì 10 febbraio 2010

Patate al forno alla Lucana..."...terra di briganti."


« «Che nome ha la terra in cui siete nato?» mi domandò una vecchia signora che, nei suoi giovani anni, era stata nel Mezzogiorno d'Italia. «Sono di Napoli», risposi. «Proprio di Napoli?». «No, di una terra ancora più meridionale, della Basilicata». Mi accorsi che il nome riusciva nuovo e volli precisare. «È una terra», io dissi, «molto grande, grande la terza parte del Belgio, grande più del Montenegro: non ha città fiorenti, né industrie. La campagna è triste e gli abitanti sono poveri. È bagnata da due mari e l'uno e l'altro hanno costiere assai malinconiche; dintorno ha le Puglie, i Principati e le Calabrie». I nomi di queste terre dovettero produrre una certa impressione poiché la mia interlocutrice non mi fece quasi finire. «Il vostro», mi disse, «se è tra la Calabria e le Puglie, deve essere il paese dei briganti» »
(Francesco Saverio Nitti, Eroi e Briganti, 1899)


Devo dire la veritá...io di tradizioni lucane e pugliesi non é che sappia poi molto...
Per questo motivo, quando ho saputo della bella iniziativa di Anice e Cannella in collaborazione con Sapori dei sassi, ho pensato subito che fosse il modo migliore per avvicinarsi ad una parte d'Italia a me quasi sconosciuta...

Quando si parla di tradizione, soprattutto culinaria, mi piace documentarmi...ed é stato un piacere farlo in questa occasione...dove, la normale curiositá di una "cuochetta" alle prime armi, si sposa con il gusto di partecipare ad una raccolta di ricette...ricette tradizionali, di memorie tramandate, di vecchi libri sfogliati, di nonne infarinate, di mani laboriose e incallite, di focolari accesi e di bambine curiose in punta di piedi...

La mia sorgente é stata internet...un ossimoro con la tradizione di cui stiamo parlando, ma per me, unica maniera di sapere e potermi avvicinare a questa terra a me sconosciuta...la "Lucania".


Tra la fiorente varietá di ricette incontrate ho preferito questo contorno di verdure: "patate al forno alla lucana". Un piatto semplice che, da come descrive Nitti, rappresenta la povertá e l'arte di sapersi arrangiare in una terra difficile, dove l'amore per le proprie radici, rappresenta l'unica certezza di fronte a tante aspritá.
Ma sono questi i luoghi dove ancora oggi si puó parlare di tradizione e di rispetto verso il passato, sono questi i luoghi dove la passione per la cucina nasce dall'esigenza quotidiana di preparare da mangiare per la propria famiglia, dove di matrone ancora si puó parlare...

...ed é con infinito rispetto che, in punta di piedi come quelle bambine curiose, vi racconto la mia ricetta.


Patate al forno alla lucana

Gli ingredienti sono per 4 persone:

400gr di patate tagliate a fette
400gr di pomodori tagliati a fette
400gr di cipolle tagliate ad anelli
olio evo qb
pangrattato qb
pecorino lucano grattuggiato
origano qb
sale qb

questa la ricetta:

ungere una pirofila di media grandezza con un poco d'olio e cominciare a disporvi le verdure a strati, alternandole, spolverizzando ogni strato con sale e pecorino. Continuare fino ad esaurimento degli ingredienti e terminare con uno strato di pomodori. Completare con del pangrattato, origano ed irrorare con olio evo.
Infornare in forno giá caldo (160 gradi) per un'ora circa. Servire tiepido.



Con questa ricetta partecipo al contest di Anice e Cannella e Sapori di Sassi...

9 commenti:

  1. Complimenti cara, per queste patate al forno molto sfiziose e saporite!
    Grazie di cuore per la visita. Un bacio e buona giornata

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  2. ciao laura da quanto tempo??? molto bella la tua ricetta mi piacerebbe inserirla nel mio nuovo contest su facebook......ti lascio il regolamento fammi sapere.....ciao

    http://incucinaconmasterchef.blogspot.com/2010/02/le-ricette-dei-migliori-blog-di-cucina.html

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  3. Complimenti per questa ricetta molto saporita.
    Un abbraccio Daniela.

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  4. Bellissima ricetta! Grazie mille per aver partecipato al contest!

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  5. Ciao io sono una lucana DOC ho fatto diverse volte queste patate ma tra i condimenti ci aggiungo anche mezzo spicchio di aglio tritato e qualche foglia di alloro. Provare per credere...

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  6. @Lady Boheme:Grazie a te per essere passata!
    @Masterchef:è un onore..fai pure!!!
    @Daniela:Grazie!
    @Angela:Grazie a te per la bella iniziativa...molto stimolante!
    @Terra Tonda: era la prima volta che le facevo e non volevo modificare nulla...ma la tua variante é sicuramente da provare!!! grazie per il consiglio!

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  7. Una ricetta semplice e gustosa!!!Brava:-)

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  8. Buone queste ricettine semplici, ma saporite! Ma...sei proprio andalusa o vivi solo là?! Io ho vissuto due anni a El Puerto de Santa Maria, sono tornata a settembre, ma un pezzettino del mio cuore è ancora là!

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  9. Bellissima ricetta,proverò sicuramente a farla.

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...benvenuto nella mia cucina...vuoi dirmi qualcosa? Mi interessa quello che pensi!