mercoledì 20 gennaio 2010

Gara di cucina...con premio a seguito!

Il Capodanno é gia passato da un po', é vero, ma siccome ancora non avevo fatto onore alle pietanze mangiate aspettando la mezzanotte, ho pensato di postare comunque foto e ricette della serata.
Riuniti in casa dei miei suoceri, con amici e parenti, abbiamo pensato di movimentare l'attesa del nuovo anno improvvisando una gara di cucina. Il giorno prima, stabilite le regole, gli invitati si sono divisi in due gruppi, i giovani e i meno giovani...:)
Cosí divisi si é deciso di realizzare almeno tre pietanze per gruppo, che sarebbero state degustate durante la serata e presentate con un piccolo spettacolino...
Io, che facevo parte dei "giovani" :), insieme a Simone, le sue due sorelle, Michela e Francesca, il marito di Francesca, Luciano, il loro angioletto Sofia e il nostro "cura" di fiducia Don Daniele, ci siamo messi all'opera e si sá, quando 6 anime e mezzo si mettono insieme, unite dalla contagiosa pazzia del Don, ci si puó aspettare di tutto...E cosí fú...
Decidemmo il tema: La Divina Commedia...e prendendo spunto dalle tre cantiche, Inferno, Purgatorio e Paradiso, ci mettemmo all'opera e realizzammo i tre piatti che di seguito illustreró:
1- simil strozzapreti (fatti da Don Daniele :)) con farina di castagne e sugo di cinghiale all'arrabbiata (Inferno)
2- tacchinella in agrodolce con uvetta cilena e mele (Purgatorio)
3- torta paradiso (simil Kinder)...(ovviamente Paradiso)

Il primo piatto, realizzato da Don Daniele, ci ha fatto vincere la gara...La farina di castagne si sposava perfettamente con il sapore forte del cinghiale...
Non mi ha lasciato molte indicazioni sulla ricetta...l'unico che só é che tra un Ave Maria e una Benedizione, faceva la spola tra la cucina (accanto la chiesa) e le messe...Cosí che tutti ci siamo chiesti se nelle assoluzioni non ci fosse scappato un...-" mi dica tre Ave Marie, un Padre Nostro e un pizzico di sale..."-..Don Daniele non me ne volere...scherzo...;)
Come dicevo, non conosco perfettamente la ricetta ma qualcosa posso dirvi:
per la pasta:
ne ha fatta una quantitá industriale, tanto da non sapermi dare piú le quantitá dei singoli ingredienti...:), che sono questi:

farina di castagne
farina 00
acqua
sale qb

questa la pasta prima di cuocere con il suo cuoco all'arrabbiata:


per il sugo vale la stessa regola....cosí ho pensato di mettere il link alla ricetta di Giallo Zafferano...una garanzia.

...e questo é stato il risultato: uno spettacolo! Evviva Don Dan...iele!


Ora il secondo: tacchinella in agrodolce con uvetta cilena e mele

Questa pietanza l'ho copiata direttamente da mia mamma, che l'aveva proposta per il 25 dicembre...e cosí tra fornelli e telefono, con l'aiuto delle mie cognesore, Francesca e Michela, abbiamo realizzato questo piatto.
Qui posso essere piú precisa:

per 10 persone circa:

2 tacchinelle medio grandi (o polli)
2 cipolle
4 mele
200 gr mi uvetta bianca cilena
un bicchiere di vino dolce
zucchero di canna
olio
sale

questa la ricetta:

pulire le tacchinelle e farcirle, ogniuna, con una mela intera e una cipolla pelata. Legare le cosce, in modo da serrare perfettamente le tacchinelle ed evitare che fuoriesca la farcitura.
Cospargere di fiocchi di burro (sarebbe meglio strutto), salare ed infornare per un'oretta circa (dipende dalla grandezza della carne). Passata l'ora, irrorare con il vino dolce, cospargere di zucchero e adagiare sul fondo di cottura l'uvetta precedentemente ammollata. Rimettere in forno per almeno 30 muniti...
Intanto, per preparare la salsa, sbucciare e tagliare a dadini le due mele rimanenti e farle appassire con lo zucchero e il burro.
Quando la tacchinella sará pronta, sfilettarla e servirla accompagnata con pezzetti di mele e cipolle (provenienti dalla farcitura), e la salsa di mele, che sará stata allungata precedentemente con il fondo di cottura.

Sembra difficile ma non l0 é..é solo un pochino lungo il procedimento...

qui si intravede il piatto con me che non trattengo le risa...


Infine, la torta paradiso...

Diciamo la veritá, quella che poi abbiamo servito é il secondo tentativo di Michela, che ha passato tutto il pomeriggio a montare i bianchi e a mescolare farina e zucchero con l'aiuto di Francesca...Povera...il pan di Spagna lo fá...é il docle piú indomabile che io conosca...Se ha deciso di non lievitare puoi fare di tutto...ma non lieviterá!..o peggio, lo fará e non appena fuori dal forno, guardandosi intorno, aspettando il tuo sospiro di sollievo per la riuscita del dolce, lui si sgonfierá...come se fosse stato in apnea nel forno per un'ora...ma dimmi tu...Comunque, con l'aiuto della mamma, alla fine ha avuto la meglio e, mantenuto il fiato per tutta la serata (il dolce), Michela é riuscita a presentare la sua torta Paradiso...
Anche per questa ricetta vi posto il link di Giallo Zafferano, mentre per la farcitura:

400 gr di mascarpone
zucchero a velo
5 cucchiai di miele

amalgamere tutti gli ingredienti in una ciotola e assaggiare per regolare il dolce della crema...vi assicuro che é simile alla farcitura della Kinder Paradiso...in internet ci sono piú versioni, noi abbiamo preferito il mascarpone alla panna...ci piace stare leggere!!!

Qui si intravede la torta con Michela...


...e qui presentiamo le nostre pietanze, con tanto di parafrasi burlesca di un passo della divina commedia...che iniziava cosí:

...nel mezzo del camino della mia cucina...

Opera di Don Daniele (con tridente...dire con le corna mi sembrava quasi blasfemo...), che qui vedete accanto a Simone, mentre il nostro Dante Luciano, declama la sua opera...



e ancora un passo prima di poter mangiare...


un abbraccio a tutti coloro che hanno fatto parte della serata...Per le ricette dei "meno giovani" aspettiamo il prossimo post...


5 commenti:

  1. Complimenti per le belle ricette! Un bacione

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  2. bello... anche l'aria festosa che si respira... ciao

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  3. Complimenti per le ricette e il simpatico racconto.

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  4. ma che idea deliziosa! Vi sarete divertiti da pazzi

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  5. Hola! Laura.
    Que agradable el ambiente que se respiró esa noche en casa. Nada mejor que celebrarlo con familiares o amigos.
    Que original la forma de diseñar un menú!

    Gracias por visitarme. Ha sido agradable conocerte y ver un poquito de tí.
    A partir de ahora seguiremos viéndonos.
    Un beso

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