lunedì 18 ottobre 2010

Tutti in rosa...


Oggi nessuna ricetta, voglio solo appoggiare l'iniziativa di mammafelice...
Per un mondo rosa...per un mondo piú felice...LILT


giovedì 14 ottobre 2010

Panini di barbabietola cotti al vapore




Sfogliando una nota rivista di cucina, mi sono imbattuta in questa ricetta...Non avevo mai provato la cottura al vapore del pane benché ne fossi molto incuriosita...
Decisi quindi di provarla e di presentarla al maritozzo, sempre tanto disponibile verso i miei esperimenti...:)

Devo dire che il risultato é stato ottimo, sia per quanto riguarda il sapore che la presentazione...Il colore rosso della barbabietola ne conferisce un aspetto inedito, mentre la farcitura bianca e verde in contrasto denota un nonsoché di patriottico che ti fa sentire taaaanto italiana!

Questi gli ingredienti per 3 panini

300 gr di mozzarella (di bufala se potete!)
300 gr di latte
150 gr di farina
60 gr di purea di barbabietola
succo di limone
3 gr di lievito di birra
6 pomodorini
un po' di basilico
80 gr di olio di semi di girasole
olio extravergine di oliva
un po' di sale


questo il procedimento:

Impastare la purea di barbabietola con la farina, il lievito e un pizzichino di sale (solo se troppo duro l'impasto, aggiungere un po' di acqua).
Formate tre palle e lasciatele lievitare per un ora coperte e al caldo. Passato il tempo di lievitazione, cuoceteli per 20 minuti; poi fateli raffreddare su di una graticola, e quando pronti, preparateli per la farcitura.
Intanto frullate il latte con il succo di limone e poco sale, versando a filo l'olio di semi di girasole; montate come una maionese e continuate con un filo di olio exstravergine e aggiustate di sale. (maionese di latte).
Ora farcite: tagliate i panini e spennellateli con la maionese, e poi, alternate mozzarella e pomodori. Infine guarnite con un ciuffo di prezzemolo.



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Bocadillo de pan de remolacha al vapor

Esta receta me la encontré en una revista de cocina italiana, y quise probarla! La idea de cocer el pan a vapor siempre me había gustado y todavía no lo había probado nunca...además el hecho que el pan esté de color rojizo me encanta...hace que un bocadillo normal y corriente cobre un imagen de alta cocina...:)

estos son lo ingredientes:

300 gr de queso mozarela
300 gr de leche
150 gr de harina
60 gr de remolacha pasada
sumo de
limón
3 gr de levadura fresca
6 tomates
albahaca
80 gr de aceite de girasol
un poco de aceite de oliva
un poco de sal

esta es la receta:

Amasar la harina con la remolacha, la levadura y un poco de sal. Hacer tres bolitas y dejarlas descansar bajo un mantel por lo meno una hora. Después cocer los bocadillos en una olla con poca agua (al vapor)
Mientras hay que realizar una mayonesa de leche, mezclando y batiendo en el mismo tiempo la leche, el sal y el aceite de girasol...y terminar con un poco de aceite de oliva.
Ahora podéis llenar los bocadillos poniendo la mayonesa, el queso mozarela e un poco de albahaca.

domenica 3 ottobre 2010

Ritorno ai fornelli con linguine ai peperoni arrostiti e pinoli a quattro mani!




Sono ritornata finalmente!
In realtá da qualche settimana, ma siccome l'asilo per il mio bimbo é cominciato solo l'1 di ottobre...beh, mi sono vista costretta a posticipare il mio rientro sul blog di quasi un mese...
Comunque mi sono data da fare lo stesso e foto e pietanze hanno in ogni caso assorbito gran parte delle mie giornate...ovviamente lasciando la prioritá al nano che di lavoro me ne ha dato!
Sono riuscita anche a coinvolgerlo nella cucina...sto coltivando un piccolo chef! Lo faccio sedere vicino ai fornelli, che essendo in vetroceramica sono meno pericolosi, e lui mi aiuta...mi passa il sale, odoriamo spezie e assaggiamo i nostri manicaretti...Ormai il mio sará un blog a cuattro mani!
Eccolo con aria furbetta che assaggia la salsa di pomodoro fatta per l' inverno..


Come introduce il titolo del post, insieme abbiamo realizzato delle squisite linguine con peperoni e pinoli...ed insieme ce le siamo pappate!!!

questi gli ingredienti per 4 persone:

2 peperoni rossi arrostiti
olio
25gr di pinoli
2 acciughe sott'olio
1 spicchio d'aglio
un cucchiaio di capperi dissalati
300gr di linguine

questa la ricetta:

arrostire i peperoni e spelarli. Una volta pronti tagliarli a losanghe e seguire con la preparazione del condimento.
In una padellina scaldare l'olio con i pinoli e le acciughe e far andare fino a che non si siano sciolte quest'ultime.
Condire i peperoni con i capperi, mezzo spicchio di aglio e l'olio con le acciughe e i pinoli. Far marinare in frigo per 2 ore.
Passate le due ore, lessare le linguine e farle insaporire, con il condimento marinato, a fuoco vivo per pochi secondi. Servire guarnendo con scaglie di sale ai peperoni ed una spolverata di origano...


Questa ricetta la potete trovare sul numero 8 di Cucina Italiana - agosto 2010












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lunedì 19 luglio 2010

Buone vacanze a tutti!


Ebbene si! Le tanto attese vacanze sono arrivate...finalmente si parte!
Prepariamo le valigie e fra pochi giorni ce ne andiamo una settimana in Olanda e poi in Italia fino a settembre!

Auguro a tutti voi una serena estate...rilassante.
Ci rivedremo a settembre piú carichi che mai!!!
Vi lascio con una foto del mio pargoletto che sguazza in piscina...:)

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Bueno, por fin han llegado las vacaciones! Ya preparando maletas y rumbo a Holanda y luego vamos a Italia hasta septiembre!
Que descanséis todos! Nos vemos prontito!

Os dejo con una foto de mi niño bañándose en la piscina! :)

giovedì 24 giugno 2010

Fugassa genovese, crudo e salsa verde alla soia


Con questa ricetta partecipo al secondo girone "i caci di rigori" del forum Giallo Zafferano...
Le mie considerazioni sul calcio stavolta ve le risparmio :), anche se rimango della stessa opinione mi sono divertita a fare ricettine dai colori rigorosamente "nazionali":)

Per questo secondo girone siamo lieti di presentarvi: la focaccia con formaggio!!!
Pronta nel forno si sta riscaldando per gli ultimi attimi della partita...Comincia a sudare, intanto il formaggio tenta di squagliarsela prima di essere mangiato ma, ecco le mani del tifoso D.O.C. che prendono piede...avanzano ininterrotte, scavalcano il prosciutto ed é GOAL! La focaccia, si signori, la nostra amata focaccia con formaggio é finita nelle fauci affamate dell'uomo sedutus...Neanche stavolta ce l'ha fatta...

Dopo la telecronaca della morte annunciata della focaccia, vi presento al mia ricetta: focaccia genovese con formaggio quark, prosciutto crudo e salsa verde alla soia.
...ecco la ricettina:

qli ingredienti per una ventina di cucchiaini (vedi foto):

per la focaccia ho seguito alla lettera la ricetta di Sonia Peronaci, qui, quindi non vi rielenco gli ingredienti

per le salse:

formaggio quark
prezzemolo q.b.
pane di soia
aceto balsamico
olio exsta vergine q.b.

la ricetta:
Preparare la focaccia secondo la ricetta e mentre si sta raffreddando preparare le salse.
Per la salsa verde alla soia: tritare il prezzemolo con olio, sale, aceto balsamico e pane, amalgamando bene gli ingredienti secondo il proprio gusto. (piú o meno densa, piú o meno salata...etc.)
Per la salsa con il formaggio quark: amalgamare il formaggio con dell'olio e sale.
Infine tagliare a listarelle il prosciutto crudo.
Raffreddatta la focaccia, farne tanti quadrotti in modo da metterne due per cucchiaio e farcirla, alternando gli strati, con la salsa verde, il formaggio e il prosciutto.
Ecco fatto...Buon appetito!


Ho anche da raccontare un aneddoto..Diciamo che piú che un aneddoto é uno spaccato di quello che mi succede ogni qualvolta preparo qualcosa di "strano" e lo presento a mio marito per cena.
Ovviamente il dialogo é tra mio marito e la povera cuoca, che sarei io...

"Cosa c'é nel forno?" - io, -"Focaccia genovese, la conosci?"...-"ma un po' di pasta no??"...-"...ma é per cambiare un po', vedrai che con le salsine che ti ho preparato ti faccio venire voglia...". Silenzio e annuisce con la testa, poco convinto ma rassegnato non avendo alternative...Beh, ci sediamo a tavola e gli presento un cucchiaino pronto nel piatto e poi la focaccia e le salse per farsene da solo degli latri... Pappatosi tutto, senza neanche vedere quello che c'era nel cucchiaino, mi ha guardato e mi ha detto..-"uhmm, buono, buono...ma ora che faccio..?"- "te ne fai quanti ne vuoi tu..da solo... hai tutti gli ingredienti..."..poco convinto si guarda il piatto, la focaccia in pezzi piú grandi e, alzando lo sguardo fino ai miei occhi mi dice: - "mica ci sarebbe una bella fetta di mortadella che ce la schiaffo dentro???"....

...ma si puó continuare cosí???!!!!! :)

Vebbé a onor del vero devo dire é sempre mooolto complimentoso con i miei piatti...ad eccezione di quando, evidentemente, una composizione della pietanza per lui ardita, non si confá con la sua voglia di mangiare....:)



mercoledì 16 giugno 2010

Le polpette del tifoso

La receta en español en el fondo de pagina



Avviso per tutti coloro che mi leggeranno: non ho potuto far a meno di polemizzare sui mondiali...diciamo soprattutto sul calcio...Che nessuno me ne voglia ma io proprio non sopporto questo sport...Ovviamente non per una questione sportiva...

I mondiali...ma che so'??? A qualcuno verrá una sincope leggendomi ma, no che io non sappia in realtá quello che siano, abbiamo capito tutti che sono dei aitanti e giovani donzelli che corrono dietro una palla parlando lingue diverse...ma a che servono?
  • A sentirsi piú vicino alla propria Nazione? Forza Italia!...neanche lo si puó piú dire....:p
  • A farsi grandi davanti alle altre popolazioni per le maestrie dei propri giocatori?...magra consolazione davanti alle disfatte sociali quotidiane...
  • A riunirci davanti alla TV con i propri familiari?...cosí oltre a non parlarci piú a tavola normalmente perché fanno il nostro programma preferito, ora anche il dopocena, pranzo, insomma quando ci sono le partire, é muto...
  • A farci festeggiare una vittoria.."che Dio voglia" dirá qualcuno di voi.."...disturbiamolo per altre cose" dico io...

Nonostante un preambolo non proprio pro-calcio, anche io sono caduta nella tentazione di partecipare ad un contest indetto dal sito Giallo Zafferano: le Polpettiadi!...Ho pensato che fosse una idea carina, una maniera diversa di motivare la preparazione di un piatto, nonostante io non segua le partite e fortunatamente neanche la mia metá!...

Cosí da uno sport che non é del nostro mondo, (per i tanti soldi che vi girano attorno) sono finita in cucina, niente di piú terreno, con della polpette che inevitabilemnte non ho potuto che chiamare del "tifoso"...

Sono delle polpette di verdure, con dentro un cuore duro e fritte con della farina di riso...

questi gli ingredienti per 10 polpette:

4 patate
2 mazzetti di broccoli
10 pomodorini pachino
2 uova
pangrattato
hemmental a tocchetti
farina di riso
farina normale

questa la ricetta:

lessare le patate e i broccoletti. Appena pronti versare le due verdura in una ciotola ed amalgamerle con uno delle due uova, del sale, pangrattato ed il formaggio. Farne una farcia abbastanza cremosa e cominciare a comporre le polpettine avendo cura di ponervi nel centro un pomodorino interno. Appena pronte passarle prima nella farina normale, poi nell'uovo ed infine nella farina di riso.
Friggerle in olio caldo e servire tiepide...



Al mordere la polpetta il pomodorino si romperá, esplodendo in bocca...come un Goal! :) Un goal di sapori...


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Albóndigas mundial!

Esta receta la hice porqué me invitaron a participar a un juego de recetas de un forum en internet. Se tenía que hacer una receta apta a comerse delante de la tele viendo los partidos del Mundial así pensé en albóndigas que también se pueden comerse fría, con las manos sin quitar la mirada de la pantalla...

A mí, los partidos no me gustan...no es que no me gusten por alguna razón especifica...pienso que todo aquel dinero que rodea aquello mundo bastaría para satisfacer la mitad de las necesidades de medio mundo...y eso no me parece algo bueno...sobretodo porqué estamos hablando de un juego y no de personas que han descubriendo la vacuna para una enfermedad mortal...No quiero polemizar pero quería especificar mi posición sobre esta asunto...

A pesar de este preámbulo esta es la receta para 10 albóndigas:

4 patatas
2 brocoli
10 tomates pera
2 huevos
pan rallado
queso hemmental troceado
harina de arroz
harina de trigo
esta la receta:

hervir patatas y brocoli y después verter las verduras en un bol con un huevo, sal, pan rallado y el queso troceado. Con esta masa componer con las manos las albóndigas y poner en el centro un tomate entero. Rebozar en harina de trigo, huevo y luego en harina de arroz y freír en aceite muy caliente. Servir este plato templado...


venerdì 11 giugno 2010

Cous Cous D.O.C.

La receta en español en el fondo de pagina



I cuochi si sá..sono sempre restii a farsi fotografare. Non amano mettersi in bella vista. Forse per non oscurare le loro prelibatezze cosí da far ricordare soprattutto i loro piatti piú che il loro viso..Sará per questo, allora, che la mia amica, nonché cuoca eccellente, Meryem, ha preferito che io immortalassi le sue mani occupate ad oscurargli il viso, piú che mostrare il suo sorriso. Beh, modestia a parte...(dopo sono anche riuscita ad avere un suo ritratto), la cuochina si é cimentata in uno splendido, ma soprattutto delizioso, cous cous. le sue origini magrebine non si sono smentite. Le nostre aspettative sono state piú che soddisfatte dalla vista e dal gusto di questo appetitoso piatto arabo.
A dir la veritá, ci siamo anche intrufolati in cucina per carpire i veri segreti sulla sua fattura. Mica capita tutti i giorni di poter assistere alla realizzazione di un cous cous D.O.C.
Benché la mia amica si sia totalmente occidentalizzata, ho apprezzato che le sue tradizioni culinarie non siano state perse nella traversata dello stretto di Gibilterra. :)
Cominciando con una pentola a pressione, fino ad arrivare all'utilizzo del tajine per presentarlo a tavola, abbiamo (mio marito ed io) seguito come sugugi tutti i suoi movimenti...
L'odore della ciplla stufata, quasi caramellata, ricopriva il resto. Il vapore che continuava ad uscire dalla valvola di sicurezza della pentola a pressione continua a fischiare, quasi a richiamare l'attenzione su di se; come una nave che approda nel suo porto e che si annuncia...una nave carica di cose buone...
Intanto ceci, uva passa e spezzatino di vitella gorgheggiavano sul fuoco nel loro brodo dal profumo speziato e dall'oscuro colore dato dalle spezie segrete...
Una volta sgranata la farina di semola e unta con del burro, ne ha fatto un cratere dentro il quale vi ha versato il condimento di carne e legumi ed irrorato con del brodo.
Cosí é arrivato sul nostro tavolo...fumante e appetitoso.
Neanche a dirlo...ce lo siamo pappato tutto...mandorle comprese...che inizialmente dovevano servire solo di adorno.
Una bella giornata con gli amici ed un piatto squisito...un connubio sempre piú raro e per questo ancor piú prezioso...


Ed ecco qui altri due commensali, Mayte e Antonio e la cuoca, come promesso, in tutto il suosplendore...:)
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Cous Cous

Los chefes, se sabe, no quieren mostrar su cara...quizás para que la qente se fije mejor en sus platos...y será por eso que mi amiga Meryem, excelente chef, no quizo mostrarse sino taparse con sus manos...(pero después lo conseguí).
Como enseña la foto aquí arriba, su tajine estaba lleno de una maravillosa semola de trigo condimentada con garbanzos, cebolla, ternera estofada y almendras salteada como guarnición...que rico estaba...
El olor de cebolla, aquel dulzor que se te pega en la garganta, hacía que nuestro estamago empezase a querer sin más esta deliciosa comida...
Además de esta delicia nos ofreció también un té verde con hierbabuena recien cortada...Todo el sabor magrebí para este almuerzo tan precioso como lo estuvieron de igual manera todos aquellos que participaron...

venerdì 14 maggio 2010

Muffin salati ai broccoli e salsa tzatziki rivisitata

La receta en español en el fondo de pagina





Simone dice che faccio sempre muffin...salati, dolci, grandi, piccoli...beh forse é vero, ma mi piacciono tanto e allora ci sono ricaduta e dopo aver sbirciato nel frigo e aver trovato dei cetrioli, ho pensato.."perché no!?"...e cosí sono nati questi soffici funghetti dal cuore verde ricoperti di salsa dal sapore di Grecia. L'estate é ormai arrivata...almeno dalle mie parti..:), no me ne vogliate se dalle vostre parti ancora piove...:P e questo sapore dei Grecia, di vacanza, ci ha fatto venire voglia di fare un tuffo in quello splendido mare azzurro...
Vabbé, prima di farci venire un magone grande quanto l'isola di Santorini...aridaje...vi illustro la ricettina...

questi gli ingredienti

per i muffin:

3 uova
250 gr di farina
200 gr di burro
1 bicchiere di latte intero
1 bustina di lievito
100 gr di broccoletti lessi
sale q.b.

per la salsa:

2 vasetti di yougurt greco
2 cetrioli
olio
origano


questa la ricetta:

preparare i muffin amalgamando tutti gli ingredienti ed infornare a 180 gradi per 20 circa. Lasciar raffreddare e intanto preparare la salsina di copertura. Amalgamare in una ciotola lo yogurt con i cetrioli tritati finemente, un po' di olio e finire con dell'origano tritato.
Servire i muffin singolarmente con la salsina come copertura.



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Magdalenas con brocoli y salsa tzatziki

Esta receta tiene el perfume del verano...sabe a Grecia y nos entra una gana de viajar hacia sus islas que ya no podemos aguantar los días de trabajo que nos quedan antes de las vacaciones...
Pues mientras tanto podemos degustar estas magdalenas con pepinos y brocoli.

Estos los ingredientes:


para las magdalenas:

3 huevos
250 gr de harina de trigo
200 gr de mantequilla
1 vaso de leche
1 sobre de levadura
100 gr de brocoli cocidos
sal

para la salsa:

2 yougurt griego
2 pepinos
aceite
orégano

mezclar todos los ingredientes para hacer las magdalenas y hornear por 20 minutos a los 180 grados. Mientras mezclar los yougurt con los pepinos, el aceite y el orégano.
Servir las magdalenas fría con la salsa come guarnición.

giovedì 29 aprile 2010

I love cupcakes!...

Arieccomi....:)
Il 24 aprile é stato il compleanno del mio pargoletto! Finalmente ha raggiunto il suo primo traguardo...1 anno!
Tutti pronti a festeggiarlo e la "preoccupazione" per la torta, tutta sulla mamma....
Non sapevo bene cosa fare ma poi alla fine ho trovato questo sito. Una donna dalle mani d'oro con delle idee straordinarie...Beh, é stato amore a prima vista, e cosí mi sono messa subito al lavoro!
Come prima cosa ho dovuto reperire gli ingredienti e soprattutto caramelle e cioccolatini che avrei utilizzato come occhi, orecchie, etc...
Fortunatamente, qui ci sono mille negozietti inglesi che straripano di decorazioni per cupcakes...insomma, non é stato difficile procurarmi tutto il necessario, ed una volta raccimolato l'occorrente mi sono rimboccata le mani.
I capcakes sono delle tortine in miniatura...ve ne sono mille di ricette in internet, ma per averne una varietá infinetesimale vi consiglio di sbirciare sul sito di Martha Stewart....altra donna dalle mani d'oro...:)

Non mi dilungheró sulla ricetta ne gli ingredienti, dato che vi ho fornito tutto il necessario per potervici cimentare ..dopotutto io sono stata solo una mera esecutrice, la mia fantasia é servita poco...:)

Ed ecco a voi il risultato...una bella fattoria con tanto di animaletti da papparsi!!

lunedì 12 aprile 2010

Frittatine di pasta alla "di Matteo" ai Tribunali...

La receta en español en el fondo de pagina




...e meno male che non sono incinta...no, no, dico davvero. Appena vedo sui vostri blog qualche ricetta che mi piace particolarmente...( e devo dire che accade abbastanza di frequente...), cerco di farla il prima possibile. E cosí anche per queste frittatine di pasta...
Sul blog di Paoletta, Anice e Cannella, che sempre sforna cose da leccarsi i baffi, qualche settimana fa sono spuntate queste frittatine. Non le solite...non quelle fatte con la "normale" pasta avanzata della sera prima..no, ma le famose frittatine napoletane!
Appena le ho viste ho avuto un déjá vu...Mi sono ritrovata studentessa universitaria (non é che sia passato cosí tanto tempo poi...:)), che, girovagando per i quartieri vecchi di Napoli, degustava la sua frittatina, con le mani unte di quell'olio che ne aveva visti tanti di fritti...tanti da poter quasi parlare! :)
...maronnna! mi verrebbe quasi da dire...:). Come sono lontane le mie frittate da asporto!
E cosí, grazie a Paoletta, mi sono data da fare e ho sfidato chi non avrei mai pensato neanche lontanamente di imitare, figuriamoci: la rosticceria di Matteo ai Tribunali. Sfidare nel senso che é un sacrilegio farsele a casa e non andarle a mangiare da lui...ma data la lontananza mi scusará!

La ricetta é identica a quella di Paoletta, con solo una variante peró: scusami Paolé ma la tua amica che ti consiglia di non panarle prima di friggerle sa bene di cosa si sta parlando...Le "vere" frittatine sono bagnate nella pastella e fritte...senza il passaggio nel pangrattato. (variante succulenta devo dire, ma non veritiera)
Altra variante alla di Matteo: i pisellini nel condimento della pasta...buonissimi!

Beh, questo il risultato...e ribadisco il concetto piú volte espresso da Paola: ..."ma come ho fatto a vivere senza?..."


Questo é il link alla ricetta...

GRAZIE PAOLÉ! :)

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Esta es una receta a la que le tengo mucho cariño. Me acuerda cuando, durante la carrera, iba comiendo este frito de pasta, andando por las calles cerca de la Unversidad. Aquel entonces nunca me habría atrevido a desafiar al señor di Matteo que tenía una "rosticceria" donde se vendían todos tipo de fritos!! Pero, viendo esta receta en el blog de Anice e Cannella, aposté con migo para que me salieran bien y me llevasen allá...de donde llegan mis recuerdos más cariñoso y divertido de mi vida.
Os la propongo a vosotros también...Así que quién la pruebe me comente!

Estos son los ingredientes:

250 gr. de pasta "bucatini"
500 gr. de bechamel espesa

chorizo, quesos
sal y pimientas
aceite para freír
harina
agua
guisantes

Cocer la pasta y condimentarla con la bechamel, los quesos, el chorizo y los guisantes. Dejar enfriar y aplastar en una bandeja, haciendo una masa alta 10 cm y dejar reposar en la nevera toda la noche. El día siguiente cortar de forma redonda la masa y dejarla reposar mientras en un bol se mezcla harina, agua y sal. Luego rebozar los discos de pasta cortados en esta mezcla y freír en abundante aceite.
Servir caliente en un papel absorbente.


mercoledì 7 aprile 2010

Vermicelli di riso con carne e verdure


La receta en español en el fondo de pagina


Rieccomi...
Passate le vacanze di Pasqua, sono nuovamente in forma per riproporre un pochino di ricette. Mi sono riposata abbastanza...soprattutto dal punto di vista "cucina". Sono stata in Italia e passando da un parente all'altro, ho gustato piatti luculliani, senza cucinarli!...a proposito...auguri a tutti/e e scusate per non aver risposto a tempo debito ai vostri auguri, ma in Italia non ho avuto molto tempo per controllare il blog, quindi AUGURI in ritardo!
Ma veniamo al piatto.
Era giá un po' di tempo che l'idea di cucinare i vermicelli di riso mi ronzava in testa. Ne avevo mangiati di straordinari ad un ristorante Giapponese che si trova nella mia cittá: squisiti, saporiti, aromatici...insomma, da rifare.
Quindi mi sono decisa e, andata alla ricerca della materia prima, gli spaghetti, e trovati con facilitá, mi sono messa all'opera.
Eccovi la ricetta:

questi sono gli ingredienti:

spaghetti di riso (q.b. per due persone)
carne di vitello
pisellini
carote
sedano
cipolla
salsa di soia
olio

questa la ricetta:

preparare i vermicelli secondo la ricetta riportata sulla confezione.
Intanto cucinare la carne. Fatela saltare in padella sfumando con del vino bianco e lasciar cuocere il tempo necesario. Intanto in un'altra padella far appassire le verdure con poco olio facendo caramellizzare la cipolla. Mi raccomando non salate ancora nulla perché, a fine cottura unirete i due composti, carne e verdure e condirete con la salsa di soia...notoriamente salatina...:)
Fate saltare in una padella abbastanza grande i vermicelli con il composto di verdure e carne e servite subito, ben caldi, in una ciotola possibilmente riscaldata.

"doozo omeshi agari kudasai"...a tutti!




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Vermicelli de arroz con carne y verduras

He vuelto de una pequeñita vacación en Italia...más bien un gira y vuelta por todas partes en búsqueda de amigos y familiares...así son las vacaciones de quién vive muy lejos de su propia familia...:)
Con retraso deseo a tod@s feliz Semana Santa..espero que hayáis disfrutado bastante para empezar de nuevo con el trabajo y la rutina...
Bién, y ahora con la receta...Esta receta ya la había probado en un restaurante Japonés de mi ciudad, y me encantó mucho, así que empecé a buscar los ingredientes para cocinarmela en casa, y ahora que he encontrado todos lo que necesito os la propongo.

estos son los ingredientes:

vermicelli de arroz para dos personas
carne de vacuno
guisantes
zanahorias
apio
cebolla
salsa de soja
aceite


esta la receta:

hay que preparar los vermicelli según las indicaciones del envase. Mientras verter en una sartén la carne y dejarla cocer hasta que no esté lista, añadiendo de vez en cuando un chorrito de vino blanco seco. En otra sartén verter las verduras y dejarlas cocer hasta que la cebolla no se haya caramelizado.
Añadir los vermicelli y la carne junto a las verduras; cocer unos minutos y aliñar con la salsa de soja.
Listo, y a comer!


mercoledì 24 marzo 2010

Finto zuccotto con fragole e crema di burro ai pistacchi

La receta en español en el fondo de pagina



Ancora dolci...
Fra non molto sará il compleanno di Edolino, mio figlio, che compierá un annetto ed allora mi sto allenando in cucina, ma soprattutto sto sperimentando dolci e brioche...
Simone non si lamenta...devo dire che l'ha presa abbastanza bene. Di punto in bianco, alla fine di un pranzetto normale, di poche pretese, gli presento un bel dolce, con tanto di decorazione...
Mio marito é un uomo che sa adattarsi e all'occorrenza sa fingersi anche un quotato critico culinario...
Comincia con assaporare uno ad uno gli ingredienti che compongono la pietanza e poi...-"Aspetta...non mi dire niente...Questo é..."- e comincia con un luuuungo elenco di ingeredienti, la maggiorparte delle volte non presenti nel dolce, fino ad arrivare a dirmi...-"ok, ok...mi arrendo..."-, ovviamente questo quando ormai anche le ultime briciole stanno deliziando le sue papille gustative.

Bene, cosí, dicevo, tra un muffin e un plumcake, é uscito fuori anche il "finto" zuccotto.
Finto perché ho utilizzato dei savoiardi e non il pandispagna tradizionale. Ma devo dire che il risultato mi ha stupito positivamente...

Questi gli ingredienti per due zuccottini...

mezza confezione di savoiardi
500 gr di fragole
zucchero di canna q.b.
poca acqua
due stampi da frigo
250 gr di burro
500 gr di zucchero a velo
pistacchi macinati
colorante alimentare verde


questa la ricetta:

Prima di tutto foderare gli satmpini con i savoiardi, cercando di tappare tutti i buchi. Poi, una volta pulite e scolate, mettere le fragole in un pentolino con poca acqua e dello zucchero di canna. Lasciar cuocere per pochi minuti e poi versare con il cucchiaio le fragole negli stampini rivestiti, cercando di far cadere anche un pochino di liquido formatosi durante la cottura (ma non troppo).
Ricoprire lo stampino con altri pezzetti di savoiardi e mettere in frigo per almeno due ore prima di servire. Intanto far restringere lo sciroppo di acqua, zucchero e succo di fragole, fino a farne un caramello che poi colerete a specchio nel piatto.
Poco prima di servire preparare la crema di burro amalgamendo il burro e un poco di acqua e poi lo zucchero fino a farne una crema morbida che colorerete di verde.
Passate le due ore tirare fuori lo zuccotto dal frigo, sfornarlo e finirlo con una copertura di crema di burro e un spolverata di pistacchi!




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"Zuccotto" de fresas y crema de mantequilla con pistachos molidos

Este dulce que lleva un nombre tan raro que se podría llamar en español "cabezón", se hace con el bizcocho normal y corriente pero, como yo tenía en la despensa algunos "savoiardi" italianos que esperaban solo ser comidos, he pensado en modificar un poquito la receta tradicional.
Para realizar el pastelito hay que utilizar estos ingredientes:

1/2 paquete de savoiardi
500 kg de fresas de Huelva
agua
dos moldes que puedan ir en la nevera
250 gr de mantequilla
500 gr de azúcar glas
pistachos molidos
color alimentario verde
azúcar moreno

Poner en el molde los savoiardi, recubriéndolo en todas sus partes, sin dejar huecos. Mientras cocer las fresas con azúcar moreno y un poquito de agua. Dejar cocer por unos minutos y verter en el molde las fresas y un poquito de su zumo. Poner en la nevera y dejar enfriar por dos horas. Preparar la crema de mantequilla mezclando en un bol azúcar glas, agua y la mantequilla hasta que se vuelva muy suave. Cuando todos los ingredientes estén listos, quitar de la nevera el zuccotto, verter encima la crema de mantequilla y algunos pistachos molidos...y ahora a comer!!



sabato 20 marzo 2010

Super DAD!!!


Non tutte le mattine cominciano allo stesso modo. Ci sono giorni in cui uno non ha voglia neanche di alzarsi dal letto. Sono quei giorni in cui di 5 minuti in 5 minuti, ti sorprendi alle 10:00 ancora nel letto con un senso di colpa che ti trafigge, e poi ci sono quei giorni in cui alle 7:00 sei giá all'attenti davanti alla cucina, con i piatti lavati da sistemare e i letti da rifare; in cui ti senti super attiva e produttiva...e quindi pensi di non dover far andare sprecata questa smania di fare e ti inventi di tutto, pensando che le routinarie non ti bastino...e sbagli. Ma questo lo capirai solo dopo...
Il 19 é stato un giorno cosí. Un giorno Super! In cui bacini e bacetti agli uomini di casa perché andavano ad occupare i rispettivi ruoli di lavoro (asilo/ufficio), diedero il via ad una danza frenetica di mani vogliose che non aspettano altro che soddisfare la voglia di fare. Cosí mi sono messa al lavoro.
Notoriamente il 19 é la festa del papá, e per il mio Simone era la prima da protagonista, cosí ho pensato di preparagli una sorpresa!
Come prima cosa penso ad una torta. Ma come farla? E come renderla speciale? Ma dandole una forma Super...! Super, Super...Superman!...SuperDad!...e su Internet soddisfo la mia fantasia...Esiste giá! e ne prendo nota...
Si, preparo pandispagna, farcia e pasta di zucchero per la copertura. Stava per nascere una torta Super per un Super papá.
Preparato il pandispagna, partendo da uno stampo rotondo, comincio smussando angoli e tagliando spigoli fino a realizzare un trapezio con la base maggiore come base di un triangolo equilatero...si insomma, lo stemma di Superman! E da li comincio con la composizione della torta, farcia compresa, fino ad arrivare alla copertura. Taglia, arrotola, misura fino a ricoprire l'intera superficie. Me la guardo; un DAD enorme risalta nella cornice rossa. É bellissima!, penso. Un po' irregolare ma sono soddisfatta! Sembra uno di quei lavoretti di ArtAttack! ma a me piace tantissimo.
Ed eccovi il risultatao di tanto parlare e, vi assicuro, anche tanto fare!


Questi gli ingredienti per la torta:

un pandispagna di cm 28
150 gr di latte condensato
150 gr di marmellata di albicocche
500 gr di pasta di zucchero
colori alimentari: rosso, blu, giallo
caramelline di zucchero a piacere

questa la ricetta:

tagliare il pandispagna partendo dalla forma dello stemma di Superman. Io me lo sono scaricato da Internet e lo ricalcato. tagliarlo in tre strati e farcirlo con la crema ottenuta dall'unione della marmellata e il latte condensato. Bagnare lo strato superiore con dello sciroppo di zucchero per far aderire la copertura.
Dividere la pasta di zucchero in tre palline e colorarle. Stendere la pallina azzurra con il matarello e dello zucchero a velo per non far attaccare la pasta al piano. Ricoprire la torta e ritagliare le eccedenze.
Stendere la pallina gialla e ritagliarla con la forma dello stemma. Adagiarla sopra lo strato azzurro. Ora procedere con le rifiniture rosse e con la scritta DAD da posizionare al centro. Una volta finito, adornare con zuccherini a piacere.

P.S. vi ho messo il link della torta...Vi prego non fate paragoni...:)